Imparare dai migliori: Tiziano Terzani

“Fermati ogni tanto. Fermati e lasciati prendere dal sentimento di meraviglia davanti al mondo.”

Tiziano Terzani

tiziano terzani

Un giovane Tiziano Terzani in viaggio per la Russia. Morto nel 2004, il suo pensiero vive nei suoi libri

 

Dopo una pausa estiva, ritorna Pensa Fuori dalla Scatola. Mi scuso per non aver avvisato i fedeli lettori, ma ho sentito un forte bisogno di prendere un momento di riflessione per rigenerarmi e per trovare nuova ispirazione.

Nell’ultimo periodo ho notato come i blog che sto leggendo continuino a ripetersi. Soprattutto quelli che parlano di crescita personale e che ormai scorro molto velocemente, perché i consigli che si ripetono sono sempre quelli: svegliati presto, migliora dell’1% ogni giorno… e ci siamo capiti.

Pensa Fuori dalla Scatola è un blog di crescita personale, ma vorrei che fosse meno statico e ripetitivo dei suoi colleghi, perciò oggi ho deciso di dare spazio a Tiziano Terzani, un personaggio particolare, che ho avuto il piacere di scoprire recentemente attraverso i suoi libri.

Perché ti dico particolare? A differenza degli altri migliori di cui ti ho parlato finora, Tiziano non ha raggiunto l’apice del successo nel suo campo professionale, e non credo sia nemmeno conosciuto da molti italiani, dato che per la maggior parte della sua carriera è stato un corrispondente di “Der Spiegel”. Ciononostante nei suoi libri ho trovato una filosofia di vita piena di spunti interessanti, che mi ha permesso di allargare un po’ i miei orizzonti appiattiti dalla crescita personale.

Oggi voglio condividere con te gli aspetti della sua filosofia che mi sono piaciuti di più e sperare che rendano più saporita anche la tua vita.

Cominciamo!

Non andare in vacanza. Viaggia!

Tiziano ha viaggiato per moltissimi anni, lavorando come corrispondente in Asia per il giornale tedesco Der Spiegel.

Leggendo dei suoi viaggi ho capito perché mi sono sentito a disagio durante le mie vacanze in Slovacchia, passate tra montagna e acque termali. Nonostante me le sia godute mi sono sentito come una pecora in un recinto, intrappolato in una orda di vacanzieri che si dirigevano negli stessi posti a fare le stesse cose.
Uno dei momenti più avventurosi è stato la ricerca di una camera, che si è risolta trovando un piccolo posto fuori mano e super economico. Un imprevisto insomma. Questo è ciò che mi è mancato durante tutto il resto della vacanza: fare esperienze diverse dalla maggioranza dei turisti e conoscere sfumature meno famose di un posto che stai visitando.

Tiziano invece ha fatto proprio questo: nei suoi libri parla di una repulsione istintiva per gli alberghi “da manager”, che sono tutti uguali a Toronto come a Milano, e che appiattiscono la tua esperienza del mondo che ti circonda. Al contrario preferisce stare in piccole pensioni più caratteristiche che gli consentono di avere una visione da locale sulle zone che sta visitando, e di crearsi una rete di contatti per poter scoprire gli avvenimenti più interessanti.

Perciò se vuoi avere una vita più piena non andare in vacanza, viaggia! Prova il piacere di andare fuori dalle mete più turistiche, di mantenere occhi curiosi nei confronti del mondo, sospendendo il giudizio sulla cultura in cui ti trovi e immergendoti a fondo. Passare anche solo una settimana in questo modo è un’esperienza in grado di darti nuove ispirazione e sicuramente sarà meno noioso che andare in vacanza a fare la pecora! 😉

Aggiungi un po’ di magia alla tua vita

“Magia? Sto leggendo un blog di crescita personale, ho sbagliato posto?” No, tranquillo  non voglio cominciare a venderti amuleti magici o pozioni che risolveranno tutti i tuoi problemi. Per cavarti dagli impicci avrai sempre bisogno di farti il mazzo, essere creativo ed adottare un approccio attivo. Perché ti parlo di magia allora?

Perché molti di noi si sono dimenticati che la magia non è solo da intendersi come una truffa, ma anche come un trucco che puoi utilizzare per raggiungere i tuoi obiettivi. Il piccolo Dumbo sarebbe riuscito a superare le sue paure senza la piuma “magica” che lo aiuta a volare?

Molti dei grandi sportivi (lui, ad esempio) erano sicuri che sarebbero diventati campioni del mondo fin da piccoli, ma da un punto di vista statistico non avevano grandi possibilità di farcela. Eppure questa magica convinzione li ha sostenuti anche nei momenti più bui e difficili, aiutandoli a raggiungere il successo.

E poi, credere un po’ nella magia rende più bella la tua vita. Pensare che tutto abbia una spiegazione scientifica, che basti “fare x per ottenere y” può darti una forma di sicurezza, ma è una visione troppo arida e non considera molte variabili nascoste. Non è tutto: esistono concetti al di là della scienza e dell’esperienza, e credere ad un pizzico di magia ci aiuta ad affrontare questi grandi misteri con un sorriso, senza preoccuparsi troppo di trovare la risposta giusta.

Tiziano Terzani è stato una persona razionale, ma ha sperimentato la magia in prima persona in più occasioni: quando un indovino conosciuto casualmente gli ha consigliato di non volare per un anno intero, altrimenti sarebbe morto, Tiziano ha colto l’occasione per viaggiare usando treni e altri mezzi di trasporto, andando a visitare molti indovini in Asia e raccontando la sua esperienza nel libro “Un indovino mi disse“. Molti dei personaggi che ha conosciuto in questo viaggio si sono rivelati dei ciarlatani, ma alcuni avevano acquisito una capacità particolare di intuire la persona che avevano di fronte, e di indovinare fatti molto specifici della sua vita. Ecco un buon esempio di come la magia è stata usata come una “scusa” per poter fare un’esperienza interessante.

Un altro esempio di magia come scusa all’opera è quando Tiziano si ammala di tumore all’intestino. Dopo aver seguito tutti i protocolli della medicina occidentale per poter guarire (chemioterapia, etc.), Tiziano decide di provare anche altri approcci, tipici delle medicine alternative. Questa scelta, apparentemente priva di senso, lo porta a scoprire una realtà molto interessante: nella medicina moderna occidentale si considera il paziente solo come una macchina malata da rimettere a posto, mentre le medicine alternative attuano un approccio più olistico e che considera il paziente come una persona. Questo modo di vedere il paziente non sarebbe più utile anche nella nostra medicina? Anziché dare pillole a destra e a manca, perché non proporre qualche cambiamento dello stile di vita, rendendolo più sano? Tiziano arriva a questa conclusione, sensata, partendo dal presupposto (non verificato, e probabilmente falso) che la magia possa guarire le persone. In questo caso utilizza con successo il pensiero laterale: partendo da una premessa dubbia, arriva ad una conclusione sensata che non avrebbe raggiunto se non avesse abbandonato il concetto di corpo-macchina praticato dalla medicina orientale.

Quindi, non ossessionarti nel trovare una spiegazione scientifica a tutto, compreso il tuo miglioramento personale. Accettare che la nostra vita contiene grandi elementi di mistero è che tutto non ha una spiegazione ci rende persone in grado di vedere più sfumature e di poter capire più a fondo la realtà che ci circonda.

Se ti ho convinto ad abbandonare di tanto in tanto l’approccio ultrarazionale/scientifico tipico della crescita personale sei pronto per il prossimo passo:

Sperimenta anche le cose più assurde

Uno dei mantra della crescita personale è quello di utilizzare tecniche già utilizzate da persone di successo per avere successo a nostra volta. In alcuni casi questo funziona, e sembra un sistema molto razionale, ma non considera due variabili principali: l’evoluzione moderna e…il divertimento.

Mi spiego meglio: da un punto di vista tecnico abbiamo compiuto parecchi progressi negli ultimi 100 anni, ed oggi il ritmo sembra essere ancora più veloce. Pensare che tecniche adottate 30 o 50 anni fa per fondare un’azienda (ad esempio) abbiano ancora successo oggi è ottimismo sfrenato. Certo, se ti dico di lavorare duro e di impegnarti su una cosa sola probabilmente raggiungerai il tuo obiettivo, ma devi sperare che qualcuno di più sveglio non abbia inventato una tecnologia con cui ottenere lo stesso risultato in meno tempo. E poi, esistono persone che non sono fatte per lavorare otto ore al giorno su una cosa sola, hanno bisogno di spaziare su diversi orizzonti (io sono una di quelle) Come puoi proseguire la tua crescita personale quando un consiglio non si adatta a te?

Basta aumentare il raggio delle sperimentazione: sperimenta tecniche anche diametralmente opposte alla crescita personale tradizionale. Prova a lavorare tardi la sera o nei ritagli di tempo (particolarmente utile quando hai bambini bisognosi di attenzione a tutte le ore),  modifica tanti abitudini insieme, comprati un piccolo talismano da usare come memento, tutto quello che ti viene in mente.

Se ti senti un po’ stupido, consolati, sei in buona compagnia: Isaac Newton non ha solo rivoluzionato la fisica, ma si è anche impegnato nell’alchimia. Dopo anni di ricerca non è riuscito a trasformare il piombo in oro, ma la sua passione per l’alchimia è parte dello stesso modo di pensare (seguire alternative alla spiegazione tradizionale) che gli ha permesso di scoprire le leggi fisiche per cui è noto.

 

Non rincorrere la via tradizionale, anche se rimarrai “povero”

Eccoci all’ultimo punto di oggi. Crescita personale sta diventando sempre più sinonimo di crescita finanziaria. Le persone di successo sono solitamente persone con un portafoglio bello gonfio, e molti dei post che puoi leggere in giro ne parlano direttamente o indirettamente (se scrivo un post su come essere più produttivo, quale è il fine ultimo? Guadagnare di più, solo che non te lo dico). 

Nonostante sia caduto anch’io in questo errore, oggi voglio darti una visione meno orientata al denaro di crescita personale, prendendo Tiziano come esempio.

Nato in una famiglia poverissima, è riuscito a laurearsi presso l’università Normale di Pisa e questo gli ha spalancato le porte per un’infinità di carriere (il sogno del laureato medio di oggi). Eppure, dopo una breve esperienza nell’università di Leeds e qualche anno di lavoro come manager di Olivetti (una delle industrie italiane più solide ed innovative dell’epoca), Tiziano sentiva mancare qualcosa nella sua vita e dopo essersi dimesso e aver faticato a lungo per trovare un posto di lavoro, è riuscito a farsi assumere come corrispondente da “Der Spiegel”. Da lì in poi la sua vita non è stata un’ascesa strepitosa, come succede nei vari personaggi portati ad esempio dalla crescita personale. Tiziano ha ricevuto qualche promozione ma è sempre rimasto un cronista. E lui è stato contentissimo così. Riuscendo a trovare la sua dimensione, è riuscito a vivere la sua vita in un modo pieno e soddisfacente, divertendosi un sacco e seguendo la sua naturale curiosità.

Perciò, se il tuo lavoro è insopportabile, non tenerlo solo perché è ben pagato. Non tutti dobbiamo diventare Steve Jobs o Bill Gates (e, nel caso tu voglia cominciare, è meglio lasciar perdere i blog di crescita personale e cominciare a farti un culo quadro per avere successo nel tuo settore), ma sarebbe bello se riuscissimo a trovare una dimensione in cui godere degli alti e bassi della nostra vita senza lamentarci.

Nota: con questo non ti sto invitando a sognare in piccolo, né ad aprirti una tua attività solo per soddisfare il tuo egoismo senza prima aver fatto le opportune analisi (te lo ricordi? la passione non è sufficiente per avere un buon lavoro) , ma a non considerare il denaro come variabile principale quando scegli un lavoro/decidi dove vivere.

Esistono altri elementi, o situazioni che vivi quotidianamente (il tuo capo, i colleghi, cosa impari, etc.) che si riflettono direttamente sulla qualità della tua vita, mentre lo stipendio ti arriva una volta al mese. Ricordatelo quando vuoi accettare un lavoro “per sistemarti”.

Eccoci arrivati alla fine di questo post, se ti è piaciuto condividilo sui social e, se ti senti svogliato dopo il ritorno dalle vacanze (o meglio ancora, dopo un viaggio) a breve aprirò una nuova rubrica su Pensa Fuori dalla Scatola che potrebbe fare al caso tuo. Il nome? Detto…fatto! Se vuoi saperne di più stay tuned! 😉