Come ottenere la libertà finanziaria

freedomE sentirsi così! 

Liberatevi da soli dalla vostra schiavitù, nessuno oltre a voi può farlo.

Bob Marley

“Sii realista! Come puoi guadagnare lavorando come… ? (inserisci un lavoro fantastico a caso come il collaudatore di materassi.)

Aspiranti scrittori, poeti, scultori, cantanti e sportivi sono tormentati da questa domanda. Qualcuno farà finta di ignorarla, qualcuno non se la porrà nemmeno perché è sicuro di farcela, qualcuno rinuncerà a inseguire il suo sogno.

Inutile nascondersi dietro un dito: molti dei lavori più interessanti sono mal pagati, almeno all’inizio. Ma non abbatterti: con questo post voglio condividere con te alcuni consigli per diventare più consapevole della tua situazione finanziaria e migliorarla. In questo modo il lavoro dei tuoi sogni, anche se non così redditizio, sarà una possibilità più concreta.

Analizza le tue spese

partita doppiaQuando vedo la partita doppia ho ancora paura 

Come spendi i tuoi soldi? Se una parte considerevole del tuo stipendio sparisce in cene con gli amici, vestiti e gite fuori porta, sei in una situazione pericolosa. Le tue abitudini di spesa ti possono mettere nei guai: non importa quanto guadagni, se hai le mani bucate troverai sempre qualcosa di più costoso in cui buttare i tuoi soldi. Avere più soldi non è la soluzione: qualcuno ha vinto alla lotteria per ritrovarsi in miseria l’anno successivo. Quello che sfugge a molti è che i soldi non sono la soluzione dei problemi, ma un amplificatore della mentalità finanziaria. 

Un esempio pratico: conosco persone che cambiano il computer una volta all’anno e non lo usano nemmeno per lavoro. Navigano in internet e si guardano qualche film, tutte cose per cui era sufficiente il computer vecchio. Quando glielo fai notare, ti rispondono che hanno fatto un investimento e ti spiegano tutti i miglioramenti dell’ultima versione. Se hai la pazienza di ascoltarli scoprirai che hanno speso 700 euro per caricare una pagina internet in 0.3 secondi anziché 0.1. Non un grande investimento, insomma.

Rincorrere la moda del momento è una trappola succhia soldi. Per conquistare la tua libertà finanziaria dovrai imparare a selezionare con attenzione quello di cui hai bisogno, ricorrendo anche all’usato se necessario. Chiediti sempre il vero motivo per cui stai comprando qualcosa, ed in base a quello decidi se hai bisogno di un prodotto di qualità assoluta o se puoi decidere per una soluzione più economica, per poter usare i soldi risparmiati in altro modo. Puoi anche cominciare a tenere traccia delle spese che incidono di più sui tuoi risparmi e capire come ridurle (ad esempio rimanendo a casa a mangiare anziché andare spesso al ristorante). 

Nota: con questo paragrafo non ti voglio incitare alle gioia della povertà. Togliti pure qualche sfizio ma un occhio al portafoglio! 😉

Casa e macchina: risorse o spese?

casaSe proprio vuoi comprarti una casa, comprala di classe 

Finora abbiamo solo applicato del sano buonsenso a spese medio-piccole. Tenerle sotto controllo (leggi: spendi meno di quanto guadagni) è il primo passo per conquistare la tua libertà finanziaria.

E per le spese più grandi invece? Prendiamo la casa e la macchina, due delle spese più grosse che ognuno di noi si trova ad affrontare. Vale il detto popolare “più spendi meno spendi”? La risposta, per quanto possa sembrare sorprendente è no. Al giorno d’oggi la casa di proprietà e l’automobile rappresentano una fonte di debito.

Ti spiego meglio questo concetto cominciando dall’auto, tanto cara a noi italiani.

Considerando i soldi per acquistarla, il bollo, l’assicurazione, la benzina e le riparazioni, se ne vanno parecchi soldi che non recupererai rivendendola. Se devi comprarne una per raggiungere il posto di lavoro, privilegia l’affidabilità e il basso consumo anziché acquistare la macchina più rombante che va da 0 a 100 in 3.6 secondi. Superare la mania di possedere un’auto costosa che ti fa sembrare più figo (forse) ma ti erode i risparmi (di sicuro) è un ulteriore passo avanti per la tua libertà finanziaria. 

Ed ora passiamo alla casa, una questione molto più delicata da affrontare soprattutto da un punto di vista emotivo. Siamo cresciuti con il mito della casa di proprietà, quella in cui puoi vivere tutta la vita. Fino a qualche anno fa era pure un buon investimento: compravo casa, finivo di pagarla, dopo qualche anno si rivalutava, quando mi andava la rivendevo (tanto i prezzi salivano sempre), compravo un’altra casa e la giostra ricominciava.

Questo ragionamento ha funzionato per vent’anni, ma oggi si inceppa già al primo passaggio: le banche concedono sempre meno mutui, e quando lo fanno sono mutui trentennali (!) a condizioni economiche non favorevoli: i soldi che pagherai complessivamente saranno circa il doppio del prezzo della casa. (se non ci credi, usa questo calcolatore)

Non è tutto: comprare casa oggi ti espone a cigni neri negativi e comporta costi aggiuntivi. Messe a norma, certificazioni, riparazioni e tasse sono spese che non affronti se sei in affitto. Una giustificazione di questi costi è la sicurezza psicologica di avere un posto tutto tuo, ma non è un motivo sufficiente per dimenticare il lato economico.

Ritornando al ciclo visto sopra, anche il ragionamento “Vendo quando voglio” è pericoloso. Stiamo parlando di una casa di proprietà, che venderai solo quando te ne vorrai andare oppure quando avrai problemi economici. Insomma, venderai avendo fretta di chiudere l’affare il prima possibile,  e potresti essere costretto ad accettare offerte al di sotto del valore di mercato. Se sei fortunato e il mercato immobiliare è salito, potrai guadagnarci qualcosa lo stesso, ma le possibilità di perderci sono alte, specie in questo delicato periodo economico.

Spero di averti convinto a non considerare più la casa di proprietà e la tua macchina come due risorse finanziarie, ma come due costi che devono essere tenuti sotto controllo. Ora potresti fare una domanda legittima: “Se comprare casa non va bene, comprare la macchina non va bene, comprare il computer non va bene, dove accidenti li metto i miei soldi? Li gioco tutti al casinò? E’ un’idea, ma ho un consiglio migliore per te.

Investi i tuoi soldi in ASSET!

tradingNon diventare così, però! 

Un asset è una risorsa finanziaria che aggiunge soldi al tuo portafoglio anziché toglierli.  Ad esempio se investi i tuoi soldi in un titolo azionario che ha guadagnato il 10% in un anno, ci hai messo 100 euro e ne hai portato a casa 110. Niente male vero?

Investire in borsa al giorno d’oggi è guardato con grande sospetto: anche gli esperti hanno qualche problema a capirci qualcosa, ma con un po’ di attenzione e dedicando una parte piccola del tuo patrimonio a questa attività (diciamo il 10%) potresti cominciare a farti le ossa e realizzare qualche guadagno.

Puoi cominciare usando strumenti per gestire portafogli simulati. Qui puoi correre tutti i rischi che vuoi investendo soldi finti, imparare dai tuoi errori e non perdere neppure un centesimo! Quando ti sentirai pronto, potrai investire soldi veri e dare una possibilità ai tuoi soldi di lavorare per te.

Non ti basare solo sulle simulazioni: per investire in borsa e guadagnare devi studiare parecchio: a seconda del tuo stile di investimento dovrai documentarti sul settore, sulla situazione finanziaria dell’azienda in cui investire, oppure sul trend del mercato. Non esistono scorciatoie, ma se vuoi provare ad investire una piccola (e ripeto, piccola) parte dei tuoi risparmi senza molta preparazione hai un piccolo trucco: capire ed applicare le idee più generali degli investitori che hanno avuto più successo, come Warren Buffett.

Investire in borsa, con cautela ma senza fuggire dai rischi può portare sia soddisfazioni personali che economiche. Ovviamente puoi anche perdere i soldi che hai investito, non esistono sicurezze, ma investire in borsa ti dà la possibilità di poter aumentare i tuoi risparmi, cosa che non succede se ti compri un automobile ad esempio.

E se non sopporti il mercato azionario? Il mondo è pieno di altre cose che si possono comprare e vendere o da cui trarre qualche profitto, ad esempio le case. “Ma come, prima hai detto che le case sono un costo e adesso mi dici che sono degli asset?”

Si, se tratti la casa come un investimento, qualcosa che puoi comprare e vendere in qualsiasi momento e non come una scelta di vita. In questo modo comprerai casa quando è più conveniente e sarà più facile guadagnarci. Per riuscirci dovrai studiare la zona dove vuoi comprare e le occasioni che sono a disposizione, imparare tecniche di negoziazione e allargare il tuo network. Faticoso, vero? Purtroppo non esiste una scorciatoia: se vuoi imparare a comprare e vendere asset devi dedicare tempo, sacrifici e denaro, ma se ti sforzi di imparare dagli errori i risultati sono garantiti.

Mi rendo conto di aver semplificato molto la questione, ma ti chiedo di adottare questa prospettiva: se non riesci a far lavorare i tuoi soldi per te, dovrai passare tutta la vita a lavorare per i soldi e mantenere degli oggetti che saranno di fatto i tuoi padroni. Meglio prendersi qualche rischio, specie quando sei giovane, che costruire la vita su un’unica e fragile entrata (lo stipendio) che può svanire in qualsiasi momento lasciandoti rate da pagare.

Se anche la compravendita di case ti lascia indifferente, esistono ancora un paio di possibilità per creare asset.

Istruzione e business online. Combinare passato e futuro per ottenere il massimo

Non fallire, impara!Non fallire, impara! 

Una prima possibilità è la via imprenditoriale, in particolare creare prodotti che ti permettano di avere un’entrata senza la tua continua presenza. Questa caratteristica è tipica dei business online e te la spiego subito con un esempio pratico: un ebook. L’ebook richiede tempo per essere scritto, corretto, formattato, pubblicato e pubblicizzato, ma una volta creato non ci sarà più bisogno della tua presenza fisica per avere un guadagno. Chiunque voglia leggerlo potrà scaricarlo, pagando e immettendo i soldi sul tuo conto corrente.  L’incognita è legata al numero di copie vendute, ma rispetto ad un libro normale l’ebook presenta costi di produzione quasi nulli, quindi è un rischio che ti puoi prendere senza preoccuparti troppo. Questo particolare procedimento si può applicare ad ogni tipo di contenuto online (podcast, video, etc) ed oggi sempre più persone stanno utilizzando questi strumenti per mettere a frutto la propria passione.

La seconda e ultima possibilità, invece, non è un consiglio nuovissimo. E’ valido da almeno duemila anni, anche se molto spesso viene dimenticato: investire nell’istruzione. Sulla scuola in generale, e quella italiana in particolare, sono piuttosto critico (questo articolo esprime bene il mio pensiero), ma istruzione e scuola non sono sinonimi. 

La scuola è un percorso che “dobbiamo” fare per accontentare la società ed avere un pezzo di carta che permette al nostro futuro datore di lavoro di schedarci. Lui è un economista, lui un avvocato, lui un ingegnere. Ok, adesso incaselliamoli al loro posto e aspettiamoci che si comportino come il titolo di studio che hanno preso.

L’istruzione rappresenta ciò che abbiamo imparato davvero, spesso legato ai nostri interessi innati e alle nostre esperienze di vita. Sei un operaio che lavora alla catena di montaggio con la passione per i lavori manuali? Perché non dedicare parte del tuo tempo a imparare un nuovo mestiere, come il falegname, che ti può dare entrate extra e la soddisfazione di creare qualcosa di personale?

Non devi neppure tornare a scuola o pagare per qualche corso. Potresti cominciare lavorando gratis! Si, hai capito bene. Lavorare gratis è un modo per diventare più ricchi. Prima che tu venga in Polonia a sfasciarmi di mazzate, voglio specificare che non sto giustificando gli stage sottopagati o gratuiti dove lavori come uno schiavo senza imparare nulla. Se lavori fianco a fianco con un mentore che segue il tuo percorso di crescita e spende parte del suo tempo ad insegnarti la professione, ti stai istruendo gratuitamente.

Questa situazione sarà temporanea (se si lavora gratis per troppo tempo mancano i mezzi per mantenersi), ma rappresenta una risorsa sottovalutata per acquisire competenze che il mercato richiede, esprimere la propria creatività e conoscere persone nuove.

E se non sei convinto di poter investire nei soldi nella tua istruzione puoi cominciare come autodidatta: Internet mette a disposizione moltissimo materiale per imparare qualsiasi cosa, per non parlare di forum o di gruppi di appassionati dove puoi crearti la tua rete di contatti. La mia preferenza personale va comunque all’imparare con un maestro, poiché sei in grado di catturare i dettagli e i comportamenti che gli consentono di essere così bravo nel suo campo, migliorando in fretta.

Grazie per aver letto fino qui e se vuoi condividere consigli su come raggiungere la libertà finanziaria o darmi il tuo punto di vista, i commenti sono a tua disposizione! 


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6 commenti on “Come ottenere la libertà finanziaria”

  1. fausto ha detto:

    Sulla casa affittata qualcosa da dire ci sarebbe. In Italia costa un botto, se va bene ti parte più di un mezzo stipendio; e non è detto che in famiglia possiamo avere due stipendi stabili. Molti italiani rifiutano semplicemente di spendere per un affitto quel che costa un mutuo, e anche questa è una anomalia italiana.

    La casa affittata permette il nomadismo alla cerca del lavoro: ancora una volta, bisogna vedere se questo lavoro si trova. Se non c’è, è una difesa da poco.

    Tendenzialmente quelle che leggo sono osservazioni corrette, ineccepibili in condizioni di normalità: ma il pandemonio che abbiamo davanti non è detto che rappresenti una qualche normalità.

    • Lorenzo Brigatti ha detto:

      Ciao Fausto,
      prima di tutto benvenuto! 🙂

      Ammetto di non conoscere molto la situazione del mercato degli affitti italiani, finora ho vissuto solo in case in affitto in Polonia.
      Io preferisco questa soluzione perchè posso spostarmi velocemente, anche in un’altra nazione, senza preoccuparmi di vendere casa e gestire mille scartoffie burocratiche. Non sono comunque contrario all’acquisto di una casa di proprietà, purchè tu abbia una base finanziaria solida e sia consapevole che rappresenta un costo significativo, non un traguardo da raggiungere ad ogni costo.

      Quello che è davvero importante è imparare a investire i propri risparmi e a prendersi dei rischi calcolati. per non dover dipendere tutta la vita da un’unica fonte di reddito, per di più instabile. Come raggiungerai questo obiettivo dipende dalle tue preferenze, ma adottando questa mentalità puoi riuscire a trovare la soluzione giusta per te anche in una situazione confusa come quella di oggi.

  2. […] Il settore della crescita personale pullula di queste domande: come essere felice, come avere la libertà finanziaria ed altre simili. Nonostante ci abbia scritto sopra alcuni articoli ed abbia proposto la mia […]

  3. […] un inizio soft in economia ti consiglio di dare una lettura ai miei post su come raggiungere la libertà finanziaria e sulla strategia di investimento di Warren Buffett, mentre per la psicologia puoi leggerti come […]

  4. Elvis Crespi ha detto:

    Ottimo articolo Lorenzo. Concordo pienamente sul fatto che per creare rendite finanziarie bisogna studiare a fondo i mercati e le dinamiche che li governano. Investitori non ci si improvvisa.
    Sicuramente allocare tutta la propria liquidità nella casa di proprietà è una follia essendo questa un passivo e non un attivo.
    Io sono favorevole anche al debito, anzi spesso è fondamentale avere una “leva”, ma deve essere esclusivamente finalizzato alla costruzione di attivi (business o investimenti).

    Mi piace molto anche il blog ricco di contenuti molto interessanti


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