Come reimpadronirti del tuo tempo

downloadUna tartaruga stressata dalla vita moderna 

Il tempo perso non viene mai più ritrovato.

Benjamin Franklin

“Non ho tempo!”, “Oggi non posso farlo, ma domani…”

Ogni giorno combattiamo una lotta contro il tempo. Correre al lavoro, mangiare, uscire con gli amici, vedere il/la partner, dedicare tempo alle proprie passioni, rilassarsi un po’, andare a letto e ricominciare tutto daccapo il giorno dopo. Da quando ho ricominciato a lavorare, causa risparmi calanti, il tempo a mia disposizione è calato vertiginosamente. Ora dieci ore al giorno sono dedicate al lavoro (includendo pausa pranzo e viaggio), otto per dormire (dormirne di meno mi fa sentire un’ameba durante la giornata) e nelle quattro ore superstiti devo comprimere tutto il resto. Nel caso non riesca posso rimediare nel weekend, diventato più un’altra giornata di lavoro che un momento per rilassarsi.

Ti ritrovi in questa situazione? Se la risposta è si questo post fa al caso tuo: ti spiegherò come reimpadronirti del tempo che la vita moderna ti ruba tutti i giorni. Ho identificato tre aree su cui intervenire per impiegare meglio il proprio tempo, riuscire ad essere rilassati e raggiungere i propri obiettivi.

“Ho troppe cose da fare”: taglia il superfluo

Minimal…ma senza esagerare!

  Questa è una delle obiezioni più frequenti: “Vorrei rilassarmi e prendermi un po’ di tempo, però devo…”(completa la frase come preferisci). Spesso ci riempiamo le giornate di cose da fare per non fermarci a pensare o per non sentirci soli. Corriamo senza una meta e non prendiamo tempo per pianificare meglio la nostra giornata. Così non si possono fare progressi: per gestire meglio il tempo dobbiamo definire le nostre priorità.  E per farlo serve almeno un’ora del tuo prezioso tempo. Se pensi di non riuscire a trovarne nessuna nel corso della settimana ne hai ancora più bisogno, fidati. Nel caso più estremo puoi prenderti un giorno di pausa dal lavoro e vedrai che troverai la tua ora magica.

Fatto? Ora che sei seduto e rilassato è il momento di elencare tutte le attività che costituiscono la tua routine quotidiana e chiederti: quali sono indispensabili? Quali ti danno piacere? Quali ti creano solo un mucchio di problemi o ti rubano tempo? Scrivile su un foglio di carta dividendole in queste categorie.

Ad esempio le mie attività indispensabili in questo momento sono andare a lavorare, scrivere e curare la mia forma fisica. Punto. Tutto il resto (studio del polacco e degli scacchi, lettura, uscire con gli amici e la mia ragazza, mantenere i contatti con i miei genitori e i miei amici italiani) sono elementi importantissimi della mia vita, ma rientrano nella seconda categoria, quella delle cose che faccio perché mi danno piacere. Posso permettermi di non doverle fare tutte tutti i giorni, poichè non sono la mia priorità in questo momento: un giorno posso leggere e studiare polacco, un altro studiare scacchi ed uscire con gli amici, e così via. In questo modo tutto il tempo che non è dedicato alle mie tre attività essenziali è tempo risparmiato. Infine le attività che mi rubano tempo sono passare troppo tempo in Facebook (anche se ora non ci spendo più di un quarto d’ora al giorno), e navigare in internet cazzeggiando (anche qui sono riuscito a fare progressi).

Ricordati: non mettere più di tre priorità! Si chiamano priorità perché devono essere più importanti del resto, se ne metti cinque o sei farai molta fatica a gestirle e difficilmente riuscirai a portarle avanti tutte allo stesso tempo senza sentirti subissati da esse.

Adesso è il momento di prendere gli elementi della terza area, quello delle attività inutili e tagliarli. Due dei mangiatempo più ricorrenti sono la televisione e i social network. Se per la televisione è sufficiente stare il più lontani possibile dal telecomando con il computer può essere più difficile: magari stai facendo una ricerca o lavorando e ad un certo punto decidi di dare un’occhiata a Facebook, perdendoti per delle ore (a qualcuno può anche succedere questo). Se pensi di non essere in grado di farcela usando solo la tua forza di volontà esiste una soluzione efficiente: usare programmi che permettono di bloccare siti internet (io uso tinyFilter per Google Chrome, ma ne esistono altri anche per Firefox ed Explorer). Potresti essere ancora più drastico e decidere di togliere Internet mentre stai studiando o lavorando al computer, per poter mantenere un livello di concentrazione più alto.

Ora che abbiamo chiarito i due punti chiave del nostro piano salvatempo, ovvero stabilire le nostre priorità e tagliare il superfluo possiamo dedicarci a capire come migliorare la nostra gestione del tempo, usando due accorgimenti: il primo è raggruppare più attività simili. Per esempio possiamo raggruppare il pagamento di tutte le bollette, facendolo in una giornata sola e usando internet; possiamo dedicare una parte specifica del tempo per fare la spesa ogni settimana invece di andare tutti i giorni, e così via. Il secondo è sfruttare i tempi morti. Puoi sfruttare i viaggi in treno per leggere e quelli in macchina per ascoltare qualcosa di interessante. Non sto dicendo di farlo tutti i giorni: il nostro cervello ha bisogno di riposo e se riempiamo tutti i nostri tempi morti ci troveremo ancora più stressati di prima. Con queste piccole regole dovresti riuscire a riprendere il controllo del tuo tempo ma…

“Nonostante tutto, mi sembra di non avere tempo”: come cambiare la tua percezione

multitaskingStressarti: lo stai facendo nel modo giusto

Sorpresa! Hai delineato le tue priorità, buttato la tele dalla finestra, Facebook lo guardi una volta a settimana e quando torni dal lavoro passi dalla libreria, vai in palestra e trovi il cane fuori dalla porta che ti sta aspettando per la passeggiata. Ma nonostante tutti i tuoi sforzi hai ancora la sensazione di non avere tempo. Come accidenti è possibile? Una risposta è l’imprevedibilità delle nostre giornate. Non importa quanto ci organizziamo, la vita ci sorprende con imprevisti che fanno saltare anche il migliore dei piani, riportandoci nella situazione in cui non abbiamo tempo.

“Ma allora è tutto inutile! Perché pianificare?” Pianificare è importante e ci può risparmiare parecchio tempo, ma dobbiamo stare attenti a non riempire le nostre giornate di attività a 15 minuti (o meno) l’una dall’altra. Per evitare questa situazione puoi pianificare SOLO le priorità e mantenere un piano con parecchie pause per il resto. Le pause ti permetteranno di gestire meglio l’imprevedibilità delle giornate e di avere tempo più tempo per te.

Una volta fatto questo, potresti ancora trovarti in una situazione di mancanza di tempo, stavolta psicologica: non importa il fatto di aver finito tutte le attività che dovevi fare oggi, adesso cominci a preoccuparti di quelle di domani, poi dopodomani, poi cosa farai nel weekend…BASTA! 

Avere uno stato mentale costantemente orientato al futuro è una fonte di preoccupazione che ci fa vivere nell’ansia. Ma questa è solo una sensazione. Per poterla vincere devi fare qualcosa di controintuitivo: rallenta, o meglio ancora fermati! Ogni volta che pensi di non avere tempo prenditi cinque minuti, fai un bel respiro profondo, calmati, rilassati e rallenta. In questo modo la sensazione di fretta si attenuerà sempre di più fino a sparire.

Questo blog è basato sulla filosofia del rallentare. Uno dei consigli su come creare un blog di successo è scrivere tutti i giorni post dalla durata massima di 500 parole, In questo modo gli utenti, che non hanno tempo da dedicare alla lettura leggeranno a tutta velocità saltando pezzi interi per avere solo le informazioni che gli interessano e poi schizzare di corsa verso il prossimo obiettivo. Non dico che questo modo di fare sia sbagliato, ma preferisco considerare questo blog come una conversazione che puoi avere con un amico davanti ad un buon caffè (o tè nel mio caso! 😉 ).  Con calma, godendosi il momento e senza guardare l’orologio.

Per questo i miei articoli sono più lunghi e più rari nel tempo: spero che ti prenda il tempo per leggerli con calma, considerandoli come una piccola isola in cui perderti per una decina di minuti piuttosto che un fast food usa e getta.

Applicando questo modo di fare tranquillo e rilassato alla tua vita, riuscirai ad aumentare la tua sensazione di avere tempo senza nemmeno cambiare le tue attività giornaliere. La tua mente sarà più tranquilla e concentrata sul tempo presente.

Infine per vincere la sensazione di mancanza di tempo, elimina il multitaskingDi nuovo questo consiglio può sembrare controintuitivo: se facciamo più cose insieme avremo più tempo per le altre. Come può far perdere tempo il multitasking? Per due ragioni: su un piano puramente pratico, aumentiamo a dismisura la possibilità di fare errori, che richiederanno tempo per essere corretti (per non parlare di incidenti o altre conseguenze più gravi). Da un punto di vista psicologico, invece, ci stanchiamo moltissimo nel cercare di mantenere la nostra concentrazione su più attività allo stesso tempo, sentendoci sommersi dalle cose da fare e facendole pure in più tempo: ricerche scientifiche sul flusso hanno dimostrato che quando perdiamo uno stato di concentrazione ottimale servono almeno 25 minuti per ritornare allo stesso livello di concentrazione. Quindi facendo multitasking perdiamo la possibilità di sfruttare al meglio le nostre capacità, impieghiamo più tempo oppure ci sembra di averne di meno, tutti buoni motivi per evitarlo.

Usando una migliore pianificazione del tempo e una vita con un passo più lento riuscirai ad avere più tempo, ad usarlo in maniera migliore e a sentirti più soddisfatto. Ma c’è un’ultima cosa che puoi fare per diventare completamente padrone del tuo tempo, ovvero…

Investi il tuo tempo: perchè prevenire è meglio di curare

Tim FerrisTim Ferris, che ha ispirato questo paragrafo 

Finora abbiamo parlato in maniera piuttosto reattiva del tempo. In molte occasioni dobbiamo reagire a situazioni impreviste o stati d’animo indesiderati. Un concetto che può fare la differenza nel lungo periodo è quello di investire il tempo, per usarlo in modo da essere più felici e soddisfatti. Mi spiego meglio con un esempio pratico: se mangiamo fast food tutti i giorni per 10 anni, risparmiando tempo dedicato alla cucina, alla fine la nostra salute peggiorerà. Dovremo quindi andare dal dottore, in farmacia ed affrontare una serie di problemi che ci faranno perdere tempo (e non solo) e che avremmo potuto risolvere usando un po’ di prevenzione e spendendo mezz’ora in più per prepararci del cibo sano. Azioni che comportano un investimento di tempo molto piccolo nel breve periodo, possono portarci grandi benefici nel lungo periodo, anche in termini di tempo. 

Per questo ho deciso di cominciare a curare di più la mia salute e forma fisica: sto investendo del tempo che potrei usare per altro, ma in cambio ottengo energie supplementari che mi permettono di realizzare le altre attività in minor tempo.

Ma c’è un’altra possibilità che si può applicare per poter investire al meglio il proprio tempo, ovvero ricorrere all’outsourcing. Questa parola viene spesso associata ad aziende italiane che delocalizzano la loro produzione in paesi dove costa meno. Qui invece la voglio usare per descrivere un metodo applicato da molte famiglie. Se in una famiglia lavorano tutti, per mantenere la casa in ordine potrebbero assumere una donna delle pulizie: questo è un esempio di outsourcing. Hanno deciso di delegare alcune attività di loro competenza ad altre persone, pagandole un corrispettivo che per loro è vantaggioso (ad esempio se lavorando guadagnano 50 euro all’ora e ne pagano 20 alla donna delle pulizie, ne guadagnano 30 all’ora).  

Chiunque di noi può applicare l’outsourcing per sbrigare le faccende domestiche (un’ottima strategia anche per chi ha figli e vuole che si guadagnino la mancia settimanale! 🙂 ) delegando le attività che non creano valore ad altre persone, o meglio ancora alle macchine. Ad esempio potresti utilizzare un sistema automatico per pagare le bollette. È importante notare come usando l‘outsourcing potresti ottenere anche vantaggi di tipo economico: dato che ormai sai come usare al meglio il tuo tempo, puoi utilizzare il tempo che risparmi scegliendo se passarlo con le persone a cui vuoi bene o investirlo in attività che ti rendono di più di quanto paghi la persona a cui hai delegato la tua attività. Una scelta decisamente piacevole che ti porterà vantaggi in ogni caso! 🙂

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e che te lo sia letto tutto, con calma, dall’inizio alla fine. Se hai suggerimenti su altre strategie per vivere in modo meno frenetico e più rilassato i commenti sono a tua disposizione!  

Annunci

One Comment on “Come reimpadronirti del tuo tempo”

  1. […] Il protagonista della rubrica “Imparare dai migliori” di oggi, Tim Ferriss, è molto conosciuto nel mondo della crescita personale americana ed è molto popolare anche tra gli appassionati italiani da quando ha scritto il suo primo libro: “(Lavorare) Quattro ore alla settimana“. In questo libro Tim racconta il percorso che l’ha portato dall’essere un imprenditore ultraoccupato (uno di quelli che lavorano più di sessanta ore la settimana, per intenderci) ad essere padrone del suo tempo, lavorando meno ed avendo molto più tempo per viaggiare, condividendo strategie interessanti come l’outsourcing.  […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...