Imparare dai migliori: Monkey D. Luffy

Un pericolosissimo criminale, secondo i giapponesi. Immagine di juju67 da deviantart. 

Se non corri dei rischi non puoi crearti un futuro.

Monkey D. Luffy

“Da quando devo prendere lezioni di vita dai cartoni animati? Non è possibile!” Se hai pensato questo quando hai visto a chi è dedicato il post di oggi, concedimi almeno il beneficio del dubbio. Da che mondo e mondo le persone sono ispirate da miti e leggende ed i cartoni animati ne costituiscono una versione moderna. E’ riduttivo considerarli solo per bambini: molti cartoni animati oggi hanno trame godibili per tutti (ad esempio Shrek), e i giapponesi non hanno mai considerato il mondo dell’animazione solo per i bambini, ma come un genere cinematografico equiparato agli altri ( basta vedere Hayao Miyazaki ).

Ora che i cartoni animati hanno acquistato credibilità ai tuoi occhi,potresti avere un’altra domanda legittima: chi accidenti è questo tizio?

Monkey D. Luffy, meglio conosciuto dagli appassionati italiani come Rubber, è il protagonista di One Piece, una serie animata e a fumetti giapponese. Un ragazzo che ha un unico sogno: diventare il re dei pirati. Per realizzare questo ambizioso obiettivo Luffy lascia il paese dove nato, affronta una serie di avventure incredibili e alla fine…NON SI SA! 😛 La serie sta continuando tuttora e la fine sembra ancora molto lontana (una specie di Beautiful in cartoni animati). Nonostante non sappiamo ancora se Luffy ce la farà o meno a realizzare il suo sogno, durante il suo percorso ha già raggiunto diversi successi, e oggi vedremo insieme alcune delle ragioni per cui ci è riuscito:

  1. Chiarezza nel definire i propri obiettivi. Luffy ha deciso di diventare il re dei pirati quando era un bambino. Dopo aver maturato questa decisione ogni sua azione è stata rivolta a questo obiettivo. Si allena costantemente con un gruppo di amici, si oppone a nemici potenti e a 16 anni lascia il villaggio dove è nato per iniziare la sua avventura come pirata. Per avere successo pianifica i passaggi necessari, ed ogni volta che si presenta un’occasione per poterli realizzare la coglie senza esitare. Luffy sfrutta questo principio: quando definiamo con chiarezza un obiettivo il nostro inconscio si mette in moto per raggiungerlo e può scovare occasioni anche nelle situazioni più improbabili.

  2. L’importanza di costruire una squadra valida. Fin dall’inizio della sua avventura Luffy è consapevole che non potrà realizzare il suo sogno da solo, ma avrà bisogno di altre persone con competenze diverse dalle sue. Durante il suo viaggio recluterà uno spadaccino, un cecchino, un cuoco, una navigatrice, un medico, un musicista e un costruttore di navi. Tutti loro hanno talenti utilissimi, specie quando si tratta di compiere lunghe traversate in mare o combattere battaglie. Ma Luffy sceglie queste persone non soltanto in base alle loro capacità, ma anche ai loro sogni ed obiettivi futuri: sa che quando qualcuno ha un obiettivo importante da raggiungere non si tirerà indietro alle prime difficoltà, ma farà tutto il possibile per migliorarsi e poterlo raggiungere.

    Infine sentirsi responsabile di un gruppo di persone rappresenta un’ulteriore fonte di motivazione per il giovane pirata: il desiderio di proteggere i suoi amici gli dà la forza di resistere di fronte ai nemici più potenti e di piegarli con la sua determinazione.

  3. La capacità di collaborare e appassionare gli altri (nemici inclusi). Luffy incarna alla perfezione il principio “Dare prima di ricevere” come chiave per avere successo nelle relazioni. Nel corso delle sue avventure riesce a farsi moltissimi amici, perché è il primo ad impegnarsi per costruire una relazione di successo. Non aspetta che gli altri vengano da lui: ha un atteggiamento propositivo che spinge le altre persone ad aprirsi e a fidarsi di lui. Inoltre la sua rincorsa al titolo di re dei pirati lo porta ad ispirare e convincere altre persone a seguire i loro sogni, qualsiasi essi siano. Ad esempio Luffy incoraggia un ragazzo a cui ha salvato la vita, Cody, a seguire il suo sogno ed arruolarsi nella marina nonostante questo per loro significhi diventare nemici.

  4. Sapere quando è il momento di prendersi una pausa per potersi migliorare. Molto spesso quando rincorriamo un obiettivo importante siamo presi dalla fretta e perdiamo la pazienza quando i risultati sembrano non arrivare mai. Luffy è un personaggio dal carattere impulsivo e sembra incarnare il prototipo dell’uomo moderno che vuole avere successo subito, ma non è così. Dopo aver subito una brutta sconfitta in cui lui e i suoi compagni riescono a salvare le loro vite per miracolo, Luffy chiede ai suoi compagni di prendersi 2 ANNI (un’eternità quando si è giovani) per potersi allenare e perfezionare le loro tecniche, per poi ripartire più forti e ricominciare a vivere nuove avventure. Tutti accettano e dopo 2 anni di allenamento si ritrovano, cresciuti e pronti ad affrontare il viaggio che li aspetta. Quando le capacità che possedi in questo momento non bastano per raggiungere i tuoi obiettivi, accetta la situazione e datti tempo per acquisirle. Ho fatto la stessa scelta qualche mese fa, quando ho lasciato il lavoro fisso per potermi concentrarmi sulla scrittura. In questi due mesi ho imparato moltissimo, ma sto studiando ed esercitandomi per poter fare ancora di meglio! 😉

  5. Avere un forte senso di giustizia. Luffy ha avuto un’infanzia difficile. E’ cresciuto in un paese povero dove si combatteva per un tozzo di pane. Questa tragica esperienza non solo lo ha fortificato dal punto di vista caratteriale, ma lo ha dotato di un forte senso di giustizia che lo porta a non tollerare i soprusi che i più potenti esercitano sui più deboli. Nonostante questa parte del suo carattere lo esponga spesso a rischi notevoli, è la stessa parte che lo porta a conoscere persone che condividono le sue idee, e pronte a combattere al suo fianco.

  6. Non avere nessuna vergogna nel mostrare gli aspetti meno nobili della sua personalità. Come moltissimi personaggi dell’animazione giapponese, Luffy possiede tratti caratteriali forti e strani allo stesso tempo. Non tutti sono punti di forza o elementi fondamentali del successo, anzi! Luffy è un mangione, impaziente, impulsivo, non ama ascoltare e non è neppure molto intelligente. Ciononostante non si vergogna affatto di chi sia, si accetta e non nasconde la sua vera natura. Questo modo di fare gli consente di poter agire in piena libertà, senza essere condizionato dalla ricerca dell’approvazione degli altri ad ogni costo, permettendogli di poter prendere decisioni sorprendenti e di rovesciare situazioni disperate.

  7. Nessun timore reverenziale. Durante la sua scalata al titolo di re dei pirati Luffy e i suoi compagni si trovano al cospetto di imperatori, re e personaggi molto influenti. Questo non impedisce loro di avere il coraggio di avere e difendere le loro opinioni. Più di una volta entrano in contrasto con personalità potenti, arrivando al punto di dichiarare guerra al governo mondiale per liberare un’amica ingiustamente imprigionata. Avere questa mentalità ti fornisce un’iniezione continua di autostima, in quanto dimostri a te stesso di essere in grado di difendere la tua opinione anche davanti ad una potente opposizione.

Ora che ho finito, ho una domanda per te. Qual è un personaggio della fantasia o della letteratura che ti ha ispirato, o ti ispira tuttora?

Scrivilo nei commenti e se ti è piaciuto questo post condividilo! 😉

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